La guerra, la repressione del regime, le proteste, la condizione delle donne in Iran, il futuro del paese. Sono i temi di cui abbiamo parlato con Gabriella Colarusso, giornalista de La Repubblica, Pegah Moshir Pour, scrittrice iraniana e attivista per i diritti umani, Parisa Nazari, traduttrice e attivista per i diritti umani, Greta Privitera, giornalista del Corriere della Sera, Elaheh Bandei, testimone delle manifestazioni di gennaio in Iran, e Marina Nemat, scrittrice che vive in esilio in Canada. A cura di Michele Migone.
Gli USA e Israele hanno attaccato l'Iran. L'obiettivo è distruggere l'arsenale dei missili balistici, i siti nucleari e arrivare a un cambiamento del regime. Ne abbiamo parlato con Greta Privitera, giornalista del Corriere della Sera, Nina Baheli, analista ed esperto di Medioriente, Leyla Mandrelli, traduttrice e attivista per i diritti umani italo-iraniana, Parisa Nazari, interprete e attivista iraniana, Andrea Nicastro, inviato del Corriere della Sera, Elie Karmon, analista ed esperto di sicurezza internazionale. A cura di Michele Migone.
Giorgia Meloni deve affrontare il referendum . La vittoria del Sì non è più scontata. Per il governo sarà un grande problema. Ma quello che appare sempre più evidente è che la traiettoria politica della presidente del consiglio pende ancor di più verso destra sia in politica estera, seguendo la scia di Donald Trump, sia in politica interna. Siamo di fatto in campagna elettorale. Il referendum sarà la prova generale per capire come procedere con la legge elettorale quando andare alle elezioni. Ne abbiamo parlato con il politologo Carlo Galli, con Flavia Perina, editorialista de La Stampa, con Tonia Mastrobuoni, corrispondente da Berlino de La Repubblica e con Riccardo Alcaro, responsabile del programma "Attori Globali" dell'Istituto Affari Internazionali.
Nella seconda parte della trasmissione, il podcast della Fondazione Gariwo, dedicato oggi ad Alexandra Skochilenko – Artista e attivista russa, condannata a 7 anni di carcere per aver denunciato la guerra in Ucraina con piccole azioni creative; simbolo della resistenza nonviolenta al regime di Putin. A cura di Michele Migone.
Donald Trump vuole rubare le elezioni dicendo che le elezioni sono state rubate. Non è un gioco di parole, ma la strategia che il tycoon adotterà per tentare di negare la sconfitta nelle elezioni di Medio Termine, decisive per bloccare il suo progetto autoritario.
Ne abbiamo parlato con David A. Graham, giornalista americano, autore del libro The Project, edito in Italia da Chiare Lettere e con Nadia Urbinati, politologa e docente alla Columbia University. Nella seconda parte della trasmissione, il podcast di Gariwo, la Fondazione del Giardino dei Giusti, dedicato, in questa occasione a Reem Al-Hajajreh – Attivista palestinese fondatrice di Women of the Sun, impegnata per l’emancipazione delle donne e il dialogo interreligioso. A cura di Michele Migone.
Il Generale Roberto Vannacci esce dalla Lega e fonda il suo partito Futuro Nazionale. Matteo Salvini è scornato, Giorgia Meloni è preoccupata: la nascita della nuova formazione può provocare dei problemi alla coalizione di Destra in previsione delle prossime elezioni. I voti che Vannacci andrebbe a prendere potrebbero essere decisivi per la vittoria o la sconfitta per l'alleanza FdI, Lega e Forza Italia. Ne abbiamo parlato con Ilario Lombardo, giornalista de La Stampa, con Guido Caldiron, giornalista e scrittore, esperto di Destre Internazionali, con Lorenzo Pregliasco di YouTrend e con, infine, Luca Sforzini, a capo del Centro Studi Rinascimento Nazionale, il think tank affiliato al movimento di Roberto Vannacci. Nella seconda parte della trasmissione, il quarto podcast di Gariwo, la Fondazione del Giardino dei Giusti. Il ciclo quest'anno è dedicato a personaggi che si sono dedicati allo sviluppo della democrazia e del dialogo tra i popoli. La puntata odierna è dedicata a Svetlana Broz, medico, nipote di Tito. Conduce Michele Migone.
Quante sono state le vittime della repressione degli ayatollah in Iran. Le cifre variano a seconda delle fonti. Qualcuno parla di 3000 morti, altri di 12.000, altri ancora sono arrivati a stimare in 30.000 le persone uccise durante le proteste contro il regime. Ne abbiamo parlato con Awyar Shekhi, dell'ONG Hengaw Human Rights. Poi c'è stata la testimonianza di Elaheh Bandei, una donna iraniana che vive in Italia da tempo: era a Mashad, la seconda città dell'Iran, per le manifestazioni dell'8 gennaio.. E' scesa in piazza e ha visto gli agenti del regime sparare e uccidere gli altri manifestanti di fianco a lei. Nella seconda parte della trasmissione, abbiamo mandato in onda il terzo podcast di Gariwo, la Fondazione del Giardino dei Giusti. Il ciclo è dedicato ai personaggi che si sono impegnati per la democrazia. In questa puntata, Piero Calamandrei, uno dei padri costituenti. A cura di Michele Migone.
Le minacce di Donald Trump contro l'Europa per la Groenlandia hanno convinto i leader dell'Unione Europea del fatto che ormai Washington è ostile, non più un vero alleato? Questa è la domanda che abbiamo girato a Lucia Annunziata, giornalista e europarlamentare del PD, Andrea Bonanni, editorialista de La Repubblica, Eric Josef, corrispondente del quotidiano francese Liberation, Brando Benifei, europarlamentare del PD, Nella seconda parte della trasmissione, il podcast di Gariwo. In occasione del Giorno della Memoria, viene ricordata la figura di Etty Hillesum, giovane ebrea olandese, autrice di testi e diari, deportata e uccisa ad Auschwitz. A cura di Michele Migone.
Donald Trump vuole la Groenlandia. Nel giro di due settimane, prima il blitz in Venezuela, poi la dichiarazione per il controllo dell'isola più grande del mondo, poi le minacce contro l'Iran. E poi, dentro i confini degli USA, l'inchiesta contro il presidente della Federal Reserve Jerome Powell, e la repressione dell'ICE a Minneapolis. Donald Trump ha impresso un'accelerazione al progetto autoritario dentro e fuori i confini degli USA. Ne abbiamo parlato con Giovanni Borgognone, americanista, docente universitario e con Federico Varese, a capo del Dipartimento di Sociologia dell'Università di Oxford.. Nella seconda parte della trasmissione, la prima puntata del ciclo dei podcast di Gariwo, la Fondazione del Giardino dei Giusti. Quest'anno, il ciclo è dedicato alle figure storiche che si sono impegnate per la democrazia.
Nella prima puntata Martin Luther King. A cura di Michele Migone.
Le proteste scoppiate in Iran hanno adesso un obiettivo: la caduta del regime. Partite a causa della gravissima situazione economica, ma ben presto si sono saldate con la richiesta di libertà e diritti, come chiede il movimento Donna Vita Libertà, per poi sfociare in una collettiva e perentoria volontà di abbattimento del regime. Per la prima volta dopo molto tempo, gli stessi Ayatollah hanno capito quanto sia in bilico il loro potere. Ne abbiamo parlato con Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003, intervistata con la collaborazione di Parisa Nazari, con Taghi Rahmani, attivista iraniano e marito di Narges Mohammadi, Premio Nobel per la Pace 2023, con Leyla Mandrelli, traduttrice e attivista italo-iraniana, con Alberto Zanconato, giornalista, e con Nima Baheli, docente universitario ed esperto di geopolitica. A cura di Michele Migone.